L’approccio di Futura tra centralità della persona, collaborazione con il territorio e attività orientate alla recovery

In Futura crediamo che ogni persona debba essere riconosciuta prima di tutto per le proprie risorse, capacità e desideri. È da questa convinzione che nasce il nostro modo di intendere la salute mentale: non come un insieme di interventi tecnici, ma come un percorso condiviso che valorizza la storia, i tempi e le aspirazioni di ciascuno.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la salute mentale è uno stato di benessere che permette alle persone di realizzare le proprie potenzialità, affrontare le difficoltà della vita, lavorare in modo produttivo e contribuire alla comunità. Non è quindi solo l’assenza di una malattia, ma una dimensione essenziale del benessere e della qualità della vita.
Questa visione è pienamente in linea con l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, che nel Goal 3 “Salute e Benessere” richiama l’importanza di garantire condizioni di vita sane per tutte le persone, riconoscendo la salute mentale come parte integrante della salute globale. È un impegno che sentiamo profondamente nostro.

La centralità della persona

I nostri interventi nell’area della salute mentale si fondano sulla centralità della persona e sulla costruzione di percorsi educativi personalizzati, progettati insieme ai servizi territoriali e alle famiglie.

I servizi educativi territoriali accompagnano le persone nei loro contesti di vita quotidiana, promuovendo esperienze significative, relazioni di qualità e opportunità di partecipazione nel territorio. Il lavoro educativo si sviluppa attraverso una presenza costante e competente, capace di sostenere percorsi di crescita, autodeterminazione e inclusione sociale.

I principi della recovery

Accanto ai percorsi individuali, proponiamo attività collettive orientate ai principi della recovery, un approccio che negli ultimi anni ha trasformato il modo di intendere la salute mentale. La recovery non coincide con la semplice riduzione dei sintomi: significa poter costruire una vita significativa, sviluppare il proprio progetto di vita e riconquistare un ruolo attivo nella comunità.

Grazie alla collaborazione con il Centro di Salute Mentale di San Vito al Tagliamento, negli anni abbiamo ampliato e diversificato le attività rivolte alle persone seguite dai servizi. Oggi proponiamo occasioni di incontro ed apprendimento attraverso:

Queste esperienze permettono alle persone di valorizzare le proprie risorse, rafforzare competenze, ampliare la rete sociale e sperimentare contesti di partecipazione autentica. Il gruppo diventa così uno spazio di crescita, appartenenza e riconoscimento reciproco, in cui ciascuno può essere protagonista del proprio percorso.

La neuropsichiatria

Una particolare attenzione è dedicata anche agli adolescenti e ai giovani seguiti dai servizi di Neuropsichiatria.
Per loro realizziamo attività educative di gruppo pensate per sostenere i percorsi di sviluppo, favorire la costruzione dell’identità personale e sociale e creare occasioni di incontro, confronto e appartenenza. Intervenire precocemente significa costruire contesti in cui i ragazzi possano sentirsi accolti, riconosciuti e accompagnati nello sviluppo delle proprie potenzialità.

Un’equipe che lavora insieme

Un valore distintivo del lavoro di Futura sono le persone che lo rendono possibile ogni giorno. I nostri operatori mettono in campo competenze professionali, ma anche passioni e interessi personali che diventano strumenti educativi preziosi: musica, sport, arte, cucina, natura. Questa ricchezza di sguardi permette di costruire relazioni autentiche e di proporre percorsi capaci di incontrare bisogni e aspirazioni diverse.
Dietro ogni progetto c’è un’équipe che lavora con professionalità, sensibilità e cura, consapevole che la salute mentale si costruisce non solo attraverso gli interventi educativi, ma anche grazie alle relazioni, alle opportunità e al senso di appartenenza.

Perché la salute mentale riguarda l’intera comunità: cresce nei luoghi in cui le persone possono esprimere le proprie risorse, creare legami significativi e sentirsi parte di qualcosa.

Eleonora Finotto, Responsabile Percorsi Salute mentale