Altri articoli disponibili su futuracoopsociale.it
News & eventi
Condividi Stampa

Dal libro #MaiPiùBarbablù, la prima donazione per le donne vittime di violenza

Articolo di Francesca Benvenuto in Cooperativa e territorio - 8 Aprile 2021

Grazie al libro sulla prevenzione della violenza di genere #MaiPiùBarbablù, sono stati raccolti 980 euro. Prima donazione alla cooperativa L’Ancora di Udine a sostegno di mamme e bambini vittime di violenza. Realizzato grazie alla partnership con Molino Moras, è già diventato un laboratorio per le scuole.

Quasi mille copie vendute e una prima donazione di 980 euro alla cooperativa L’Ancora di Udine per dare sostegno a mamme e bambini vittime di violenza. A più di un anno di distanza il libro “#MaiPiùBarbablù Il lieto fine comincia dall’inizio” inizia a dare i primi risultati sia in termini di partecipazione che di supporto concreto. «Il Covid purtroppo ha mandato all’aria i nostri programmi, – spiega Francesca Benvenuto, responsabile editoriale di Futura Edizioni, la casa editrice della coop sociale Futura che ha ideato il progetto – quando abbiamo potuto riprendere le attività, però, ci siamo rimessi all’opera e cercato di trovare nuove strade per divulgare il nostro progetto di prevenzione della violenza di genere. I dati relativi ai femminicidi e alle aggressioni sono esplosi a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia e ci mettono di fronte al fatto che quando la violenza accade ormai è troppo tardi. Dobbiamo agire prima».

Questi 980 euro sono la prima donazione, ma ce ne saranno altre. Contiamo di dare avvio a nuove collaborazioni per sviluppare altri laboratori nelle scuole. Invitiamo aziende, associazioni, enti e fondazioni a partecipare sponsorizzando e finanziando questo progetto mettendoci il proprio nome e tutto il proprio coraggio.
– Francesca Benvenuto, responsabile Futura Edizioni

#MaiPiùBarbablù è il titolo del libro realizzato da Lussia di Uanis, artista e poeta, e Linda Battiston, grafica di Futura, e pubblicato da Futura edizioni, la casa editrice della cooperativa sociale sanvitese. Si sviluppa su due binari paralleli: da un lato la fiaba di Barbablù che narra cosa accade quando si cade vittima delle apparenze e della violenza e a quali forze attingere per uscirne, dall’altro il lavoro di prevenzione affinché i ragazzi, restando ancorati a se stessi e alla loro comunità, non possano diventare vittime. Nasce dalla convinzione che bisogna andare oltre la denuncia della violenza e fare qualcosa per prevenirla, per evitare che accada. «Questi 980 euro – continua Benvenuto – è la prima donazione, ma ce ne saranno altre. Nei prossimi mesi contiamo di dare avvio a nuove collaborazioni per sviluppare altri laboratori nelle scuole. Invitiamo aziende, associazioni, enti e fondazioni a partecipare sponsorizzando e finanziando questo progetto mettendoci il proprio nome e tutto il proprio coraggio».

Essere impresa significa per noi fare del bene con la consapevolezza di quali sono gli impatti delle nostre attività su territorio, economia, collettività, generazioni future. #MaiPiùBarbablu significa per noi diffondere una cultura di valori umani e sociali.
– Anna Pantanali, responsabile marketing Molino Moras

La realizzazione di #MaiPiùBarbablù è stata possibile grazie al contributo e al sostegno immediato di Molino Moras, una realtà di Trivignano Udinese a conduzione interamente femminile e che ha fatto della responsabilità sociale di impresa uno degli assi portanti del suo lavoro. «Fare impresa – spiega Anna Pantanali, responsabile marketing di Molino Moras – significa produrre, creare profitto; essere impresa significa per noi fare del bene con la consapevolezza di quali sono gli impatti delle nostre attività su territorio, economia, collettività, generazioni future. Ed è anche attraverso le attività di responsabilità sociale di impresa che possiamo raccontare chi siamo e in che cosa crediamo. #MaiPiùBarbablu significa per noi diffondere una cultura di valori umani e sociali, portando alla luce il valore imprescindibile della persona e del suo ben-essere. Io sento che abbiamo un grande ruolo in tutto questo perché guidare un’azienda porta con sé la responsabile di far star bene, far crescere ed evolvere le proprie risorse umane».

#MaiPiùBarbablu e il progetto RispettAMI dell’Istituto Zanon ci hanno coinvolto con l’originale schiettezza, la benefica irriverenza, le moderne espressioni dei linguaggi delle nuove generazioni, in un sapiente viaggio fatto di parole, gesti, suoni ed immagini: l’approdo, alla fine di questa avventura, non può essere che l’unanime “NO” ad ogni tipo di violenza.
– Loris Bianchet, presidente L’Ancora

Proprio su idea di Anna Pantanali, si è deciso di arricchire il progetto innescando un circuito virtuoso: per ogni libro venduto, 1 euro sarà devoluto alla cooperativa L’Ancora di Udine che si occupa di dare protezione alle donne che subiscono violenza e gestisce una comunità di accoglienza mamma-bambino. «Da 26 anni – racconta Loris Bianchet, presidente di L’Ancora, realtà cooperativa voluta da donne e rivolta al mondo femminile – usiamo tutte le nostre energie per contrastare ogni forma di violenza di genere, grazie anche all’utilizzo di tre strutture residenziali protette. La ferocia insita nei maltrattamenti ha richiesto alla nostra organizzazione la massima attenzione per operare spesso nell’ombra e nell’anonimato, pur assicurando la presenza sul territorio friulano 24h su 24 h, 365 giorni all’anno. Accoglienza, protezione ed ascolto sono metodologie proprie delle operatrici de L’Ancora che, con amore ma altrettanta fermezza, affrontano quotidianamente le molteplici facce della violenza, dell’ipocrisia, del giudizio».

La ferocia insita nei maltrattamenti ha richiesto alla nostra organizzazione la massima attenzione per operare spesso nell’ombra e nell’anonimato, pur assicurando la presenza sul territorio friulano 24h su 24 h, 365 giorni all’anno.
– Loris Bianchet, presidente L’Ancora

#MaiPiùBarbablù è stato presentato, per la prima volta, il 22 novembre 2019 all’interno dell’importante progetto RispettAMI dell’Istituto tecnico commerciale di Udine Zanon molto attivo in tema di violenza di genere dopo la morte di Nadia Orlando, ex studentessa della scuola. In quell’occasione, dopo una narrazione scenica molto suggestiva della fiaba di Barbablù, sono stati consegnati oltre 250 copie del libro a tutti i ragazzi presenti all’evento. A gennaio, poi, era partito un percorso organizzato dalla Biblioteca Civica Joppi di Udine con laboratori per le singole classi e una copia per ogni partecipante. «“MaiPiùBarbablu” e il progetto RispettAMI – continua Bianchet de L’Ancora – ci hanno coinvolto con l’originale schiettezza, la benefica irriverenza, le moderne espressioni dei linguaggi delle nuove generazioni, in un sapiente viaggio fatto di parole, gesti, suoni ed immagini: l’approdo, alla fine di questa avventura, non può essere che l’unanime “NO” ad ogni tipo di violenza, urlato con forza dalla giovane platea degli studenti. L’impegno de L’Ancora sarà sempre quello di condividere con tutti questo obiettivo».

maibarbablu-edizioni-futura

Con l’evoluzione della pandemia, le attività hanno potuto riprendere solo lo scorso settembre con un percorso on-line voluto dall’istituto comprensivo di Valvasone-Arzene per le scuole medie, mentre a fine anno l’associazione AIDO ha adottato il libro come iniziativa da inserire tra le proprie proposte laboratoriali per le scuole superiori. A sostegno dell’iniziativa si sono mosse anche altre attività: il distributore di vini La Cave di Cortina d’Ampezzo, la Tipografia Litoimmagine di Rodeano Alto e lo Studio Vita di Udine.


Vuoi dare una mano?
Futura è un luogo di solidarietà al servizio della nostra comunità. Tutti possono aiutare e dare una mano alle persone più fragili. Puoi fare shopping sul nostro sito dei regali solidali oppure fare una donazione a favore dei Progetti inclusivi per la disabilità. Se sei un’azienda, puoi anche scegliere di affidarci un lavoro o sostenere la Fabbrica Solidale diventando partener. Dona ora: con il tuo contributo nessuno sarà più escluso.

Ti è piaciuto l’articolo? Condividi

Il Covid spinge il teatro di Futura verso la ..

Scopri di più

#illavorodieducare Karina Nieves: «Siamo ..

Scopri di più

Slancia e Futura: un polo formativo nella Factory

Scopri di più

Dagli aerei alla voglia di aiutare gli ..

Scopri di più
Seguici sui social
POR FESR 2014 2020
ATTIVITÀ 1.2a 1 – DECRETO DI CONCESSIONE N.2064/PROTUR DEL 18/06/2018
PROGETTO: GENETICAMENTE DIVERSO: PROCESSO DI INNOVAZIONE SOCIALE SOSTENIBILE
FINALITÀ: implementazione e sperimentazione di modelli di servizi e lavoro inclusivo in risposta all’emergere dei bisogni del territorio. RISULTATI: migliorare gli attuali servizi offerti; ampliare i mercati di riferimento con un’offerta resa più competitiva da una riduzione dei costi di gestione e di produzione e dall’efficentamento del servizio offerto.
SPESA AMMESSA: € 184.543,22
CONTRIBUTO CONCESSO:€ 73.817,29