6 dicembre 2014, Frisanco 6×1.
Eccomi qua, sono Paola, per chi non mi con
oscesse sono la sorella di Cinzia e assieme formiamo una coppia di “pazze scatenate” che cerca di coinvolgere le persone in imprese “un po’ fuori” dal normale.

Perché non possiamo partecipare tutti assieme, perché non possiamo condividere esperienze, sicuramente difficili ma che rimangono comunque delle belle esperienze?
Con queste domande in testa da due anni partecipiamo come OltreFutura alla staffetta di 6 ore in notturna a Frisanco, nata per raccogliere fondi per i malati di SLA. Abbiamo conosciuto Michele Roveredo, il presidente di ASLA PN, che quando un anno fa ho contattato per proporgli la nostra partecipazione era direi, entusiasta. Ci ha predisposto un tracciato semplificato da poter percorrere con la carrozzina, ci ha lasciato liberi di fare un po’ quello che volevamo e potevamo, perché, anche per lui che organizza la manifestazione, l’importante è esserci. Ed è quello di cui sono convinta anch’io.
Quest’anno siamo riusciti un po’ a fatica a organizzare le due squadre, il meteo avverso non ci ha aiutati, ma non ci siamo scoraggiati. L’incredulità di tutti quando Giovanna, Cinzia e Dario sono partiti alle 17.00 sotto la poggia è stata grandissima. Ma ci hanno incoraggiati e ci siamo incoraggiati a vicenda. Sono le situazioni che fanno capire che assieme possiamo fare grandi cose. Sentir parlare i tanti atleti presenti di “qualcuno che aveva fatto 14 giri” e poi scoprire il giorno dopo che si trattava di Giovanna e Cinzia, sempre con Dario ovviamente, direi che è stata la soddisfazione più grande. E poco importa se i loro giri erano più corti …sono stati pur sempre 14 giri!

Quando, alla seconda ora, sono partiti Julieta e Fabiano abbiamo capito che stavano tenendo un grande ritmo. Julieta ci ha confermato che ha fatto fatica a stare dietro a Fabiano che quando parte macina i chilometri con grande impegno. Hanno percorso 5 giri facendo il percorso completo e il loro ritmo non ha mai subito cedimenti. La terza ora sono partite Silvana e Pierina, senza ombrello, all’inizio un po’ infreddolite, ma sempre sorridenti. A ogni passaggio le incitavamo e loro rispondevano con scherzetti e scenette. Non sappiamo come ma, dalla registrazione hanno fatto 3 e 4 giri, a me piace pensare che ne abbiano fatti 4 tutte e due, perché sono state bravissime. La quarta ora è stato il mio turno con Cinzia per mezz’ora e con Juli per la seconda metà. Quando corri in un posto così bello, certo, la fatica della salita la senti, ma senti anche la forza che ti arriva da quei luoghi così magici. E poi ogni volta che passavo al traguardo avevo tante persone che gridavano il mio nome e mi facevano sentire una potenza. Cinzia e Juli sono state bravissime: hanno corso con me dopo averlo fatto già per 1 ora nel loro turno. Abbiamo corso per 6 giri con le mie due compagne che si sono divise perfettamente ora e giri. La quinta ora è stata la nostra punta di diamante. Phillipe e Luigino sono nati per la corsa. Phillipe ha corso per 7 giri e Luigino per 8, ma è probabile che prima di iniziare il loro impegno si fossero fatti anche una cicchetta. L’ultima ora è toccata a Tommaso e Dario. Tommy è partito da solo con uno slancio agonistico da vero atleta qual è. Dario, che non si tira mai indietro, con il suo passo ha macinato giri e non si è fermato neanche quando mancavano una manciata di minuti e io gli ho detto che non poteva fermarsi. Alla fine Tommy ha corso per 7 giri (ok forse 6) e Dario per 6.

Alla fine della serata, nonostante la stanchezza, la pioggia e la fatica siamo arrivati in fondo alla nostra impresa, tutti assieme. E la cosa meravigliosa è che non c’era differenza tra noi e le altre squadre perché l’impegno che ci abbiamo messo è stato lo stesso, anzi no, non è lo stesso perché il nostro valore aggiunto è indubbio e lo dimostra l’accoglienza degli organizzatori e di tutte le persone che stanno imparando a conoscerci. E mi rendono ancora più felice le frasi dei ragazzi che Julieta ha raccolto:

“Per me è stata una bella esperienza che rifarei l’anno prossimo…”, Tommaso
“Mi è piaciuto molto, sono stato contento. Mi è piaciuto stare in compagnia, c’erano molti della Cooperativa. E’ venuta anche la pioggia… E’ stato un piacere, non mi sono stancato”, Fabiano
“Bella Maratona… occasione per ritrovarci tutti insieme per una causa comune”, Phillipe

Un grazie di cuore a tutti gli ATLETI che hanno partecipato e che con il loro impegno hanno reso possibile tutto questo. E poi – perché un po’ di sano agonismo non guasta – siamo stati bravissimi, le due squadre di OltreFutura hanno percorso in totale 42 e 43 giri, piazzandosi al 77° e 78° posto su 99 squadre iscritte, con squadre di tutto rispetto piazzate alle nostre spalle! Tenetevi tutti pronti perché il prossimo anno si replica!

Paolo Belluzzo
paolobelluzzo@futuracoopsociale.it