Giovedì 21 maggio si è svolta l’Assemblea dei Soci di Futura, un appuntamento centrale per la vita della cooperativa e un momento di confronto sul percorso compiuto nell’ultimo anno.

Nel 2025 la cooperativa ha messo al centro le persone e la qualità dei servizi, affrontando sfide organizzative, economiche e sociali con responsabilità e un forte lavoro di squadra.

I diversi eventi organizzati durante l’anno hanno rafforzato il legame con la comunità, che ha partecipato con grande presenza e sostegno. Anche gli spazi delle due sedi continuano a essere aperti e condivisi con aziende del territorio, creando nuove relazioni e opportunità di crescita comune.

Un triennio che ha rafforzato identità, servizi e innovazione

Con l’approvazione del bilancio 2025 si chiude il triennio di mandato del Consiglio di Amministrazione uscente. È stato un periodo importante, durante il quale Futura è cresciuta in solidità, numero di lavoratori, progettualità e capacità di innovazione. La cooperativa ha affrontato cambiamenti significativi, investendo nel rafforzamento
organizzativo, nello sviluppo di nuovi servizi e nella costruzione di relazioni sempre più solide con istituzioni, imprese e realtà del territorio.

Il nuovo Consiglio di Amministrazione

All’Assemblea ha partecipato il 65,3% delle socie e dei soci, considerando sia le presenze sia le deleghe, che hanno approvato all’unanimità il bilancio e il bilancio sociale 2025, e contestualmente avviato il rinnovo del Consiglio di Amministrazione. CdA, che guiderà la cooperativa nel prossimo triennio e si riunirà entro una quindicina di giorni per eleggere Presidente e Vicepresidente.

Sono stati riconfermati Pavan Gianluca, Marangon Andrea, Miniutti Ilaria e Penzo Daniele, già membri del CdA uscente. A loro si affiancano i nuovi ingressi: Barel Sergio, De Caro Maria Antonietta e Santoianni Alessandro.

Guardare avanti con identità e visione

Nel suo intervento, il Presidente ha richiamato l’importanza di mantenere saldi i valori cooperativi in un contesto in continua trasformazione:

“I cambiamenti sociali, economici e tecnologici richiedono capacità di adattamento, visione strategica e competenze nuove. In questo contesto sembra banale dire che sarà sempre più importante mantenere salda la nostra identità cooperativa e valoriale, continuando a mettere al centro la dignità delle persone, il diritto all’inclusione ma non lo è.

Uno sguardo al futuro che unisce consapevolezza delle difficoltà e fiducia nelle opportunità, con la convinzione che il lavoro quotidiano di tutte e tutti, orientato a obiettivi condivisi, rappresenti il vero patrimonio della cooperativa.