Fabio e Marco hanno intervistato Erik, educatore socio pedagogico
Fai una breve presentazione di te
Mi chiamo Erik, sono un educatore socio pedagogico e lavoro a Futura da nove anni. Da sempre mi affascina la relazione d’aiuto ed entrare in contatto con le persone per creare dei percorsi condivisi e di ascolto. Sono molto legato al mondo della comunicazione e cerco nella mia pratica quotidiana di curare molto l’aspetto comunicativo, inoltre tra le altre cose sono speaker per eventi sportivi.
All’ interno della nostra palestra abilitativa in cooperativa, che ruolo hai?Â
Attualmente sono responsabile della palestra abilitativa di Futura. Insieme alla mia collega Francesca Gregoris, gestiamo le attività che si svolgono all’interno della palestra abilitativa. Tra queste ci sono le attività motorie del centro semiresidenziale, le sessioni di fisioterapia ma anche corsi esterni come quello di AFA (attività fisica adattata), attività motoria per gli utenti del centro di salute mentale e sessioni di gruppo per il progetto Big Fruts condotte da collaboratori esterni.
Oltre alla gestione della programmazione delle attività in palestra, mi occupo della gestione e la cura del materiale sportivo presente in palestra cercando di venire incontro alle esigenze motorie dell’utenza.
Che importanza ha il mondo dello sport per te?
lo sport è una parte fondamentale della mia vita. Sono stato ciclista su pista professionista fino al 2013 e ho sempre visto lo sport come metafora di vita. Nella mia pratica professionale mi piace riportare questa metafora e inserire nelle progettazioni educative la bellezza e il fascino dello sport come mezzo per il raggiungimento di obiettivi.
Che sogni hai nel cassetto?
Domanda non semplice. Beh, sicuramente il sogno è quello di migliorare professionalmente sia come educatore che nel mondo della comunicazione come speaker sportivo. Inoltre, mi piacerebbe continuare a utilizzare, sempre di più, lo sport come strumento educativo che reputo tanto potente quanto efficace.
A cura della redazione di Futura Marco Zago Fabio Del Pin