Fabio e Marco hanno intervistato Antonietta, operatrice socio sanitaria con formazione complementare:
Puoi farci una piccola presentazione di te?
Sono Antonietta, da 10 anni sono OSS e da 8 anni lavoro in Futura.
Mi piace molto il mio lavoro, anche se in alternativa vivrei volentieri di rendita, sono nata e cresciuta nella terra del Babà e della Pastiera. Vivo in Friuli da tantissimi anni circondata dai migliori formaggi del mondo e sono intollerante al lattosio. Sono mamma di due ragazze splendide e sono anche una moglie. Leggo tanti libri mentre spolvero la libreria , mi piace viaggiare, ma rimango sempre con i piedi per terra.
Che mansione ha l’operatore sociosanitario (OSS)?
È una figura professionale che si occupa principalmente di assistere le persone in difficoltà, come anziani, malati, bambini e disabili. È di supporto nelle attività quotidiane e nelle mansioni principali: assistenza personale, igiene, aiuto a muoversi, mangiare e vestirsi, sostegno emotivo e relazionale.
Inoltre collabora con infermieri, medici, educatori e personale scolastico, lavora in molteplici strutture sia sociali che sanitarie.
L’operatore OSS può somministrare anche farmaci e quant’altro? Le OSS in che ambiti possono operare?
L’oss non può somministrare terapia farmacologica perché è una competenza infermieristica, tuttavia negli ultimi anni è stata formata e adeguatamente addestrata una nuova figura professionale (l’operatore socio sanitario con formazione complementare in assistenza sanitaria) a cui è stato dato il mandato di somministrare terapia per via orale , intramuscolare e sottocutanea, solo dopo previa preparazione infermieristica. Ed io rientro in questa figura professionale, avendo conseguito la formazione complementare.
Che differenza c’è tra educatore e OSS?
L’educatore si concentra sull’aspetto educativo e di sviluppo personale sulle abilità sociali, cognitive, lavorative e relazionali. L’oss si concentra sulla assistenza diretta alle persone in difficoltà, aiutando nelle molteplici attività quotidiane. C’è una frase che sintetizza l’importanza di azione di queste due figure professionali “Mens sana in corpore sano” la salute fisica sostiene l’efficienza cognitiva e viceversa.
Come si indentifica un OSS?
È possibile identificare l’OSS in struttura sanitaria attraverso la divisa (bianca o colorata) e dal badge indentificativo.
In struttura privata, solo dal badge indentificativo con scritto nome, cognome e ruolo.
Tu ti trovi bene all’ interno della nostra cooperativa?
È un lavoro che ho scelto, che ogni giorno, mi motiva e mi gratifica, mi dà soddisfazioni umane molto profonde. È sicuramente vero che nei luoghi di lavoro non sempre trovi ambienti sani, posso affermare che qui a FUTURA vivo la mia professione con serenità, ho la possibilità di esprimermi di sperimentare e di operare in vari settori. Posso confrontarmi in modo libero con le altre figure professionali ,a mio avviso questo fa la differenza per la mia e altrui qualità della vita e per l’efficienza nella distribuzione di servizi verso l’utenza.