Importante donazione della Pro Taiedo a favore di Futura: coprirà l’importo di panche, tavoli e ombrelloni da esterno acquistati in estate a causa del Covid. «Ci hanno permesso di proseguire le attività dei percorsi di inclusione in sicurezza» 

Il territorio si mobilita per Futura: la Pro Taiedo ha donato 3mila euro alla cooperativa sanvitese per sostenere le spese impreviste causate dal Covid. L’idea era di celebrare questo momento in modo ufficiale e in presenza, ma la seconda ondata del Covid ha fatto slittare ulteriormente l’incontro tra gli utenti del centro semi-residenziale della cooperativa sociale e i volontari della Pro Taiedo. L’associazione, infatti, da mesi si era interessata alla situazione di Futura e aveva deciso di fare una donazione per sostenere le attività di inclusione sociale per persone con disabilità.

Conosciamo alcuni ragazzi del paese che frequentano il centro semi-residenziale e i percorsi individuali di Futura. Sappiamo quanto siano importanti spazi e progetti di inclusione sociale.
– Alcide Ros, presidente Pro Taiedo

Un supporto importante visto che per poter proseguire i laboratori di gruppo e i percorsi individuali in estate, il centro semi-residenziale aveva deciso di acquistare panche, sedie e ombrelloni per allestire un’area esterna al fine di evitare il più possibile gli ambienti al chiuso. «È stata una scelta che si è rivelata molto utile – spiega Michele Ervoni, responsabile dei servizi alla persona – perché grazie a questo investimento abbiamo potuto proseguire le attività durante il periodo estivo ed elaborare strategie utili alla prevenzione del contagio e al rispetto dei protocolli di contenimento all’interno dei locali della sede di via Pescopagano. Non solo ci ha fato riscoprire il piacere dello stare all’aria aperta e ci ha dato la possibilità di prolungare la stagione estiva fino a metà ottobre».

I volontari della Pro Taiedo erano già in contatto con la realtà sanvitese: «Conosciamo alcuni ragazzi del paese che frequentano il centro semi-residenziale e i percorsi individuali di Futura. – spiega il presidente Alcide Ros – Sappiamo quanto siano importanti spazi e progetti di inclusione sociale. Per questo, abbiamo deciso di devolvere la cifra che avevamo raccolto negli scorsi mesi a queste persone e fare una donazione alla cooperativa». Quando i volontari hanno saputo della necessità di allestire gli spazi esterni per consentire la prosecuzione delle attività hanno immediatamente scelto di sostenere la spesa: «Si tratta di un gesto che porta a un vantaggio concreto e utile» ha spiegato ancora il presidente.

Mai come adesso le realtà sociali hanno bisogno del supporto del territorio. Chi oggi ci fa una donazione sa che noi offriamo un sostegno alle persone fragili e alle loro famiglie che la comunità da sola non sarebbe in grado di reggere. Queste relazioni sono il veicolo principale dell’inclusione sociale.
– Gianluca Pavan, presidente cooperativa sociale Futura

L’idea era di organizzare un incontro dopo le vacanze estive e di consegnare direttamente alle persone presenti nel centro l’assegno con la cifra raccolta dai volontari. «Sarebbe stato un gesto molto bello, – spiega ancora Ervoni – sicuramente simbolico per tante persone». Per una serie di motivi di natura organizzativa, però, l’evento è stato rimandato e con l’inizio dell’autunno la situazione è peggiorata: «Da subito – prosegue Ervoni – abbiamo cercato di ridurre il più possibile situazioni in cui, proprio per l’emozione del momento, è difficile mantenere il distanziamento sociale».

Grazie a questo investimento abbiamo potuto proseguire le attività ed elaborare strategie utili alla prevenzione del contagio e al rispetto dei protocolli di contenimento all’interno dei locali della sede di via Pescopagano.
– Michele Ervoni, responsabile servizi alla persona 

Quello che doveva essere una festa di fine estate, quindi, si è trasformato in un vero e proprio regalo di Natale: «Mai come adesso – conclude Gianluca Pavan, presidente della cooperativa sociale – le realtà sociali hanno bisogno del supporto del territorio. Anche perché si tratta di una relazione biunivoca: chi oggi ci fa una donazione sa che noi offriamo un sostegno alle persone fragili e alle loro famiglie che la comunità da sola non sarebbe in grado di reggere. Non solo: queste sono le relazioni più importanti perché sono il veicolo principale dell’inclusione sociale. Il nostro obiettivo, infatti, è vivere le comunità del territorio affinché nessuno sia emarginato». La promessa tra Futura e pro loco di Taiedo è di festeggiare con il ritorno della bella stagione in primavera: «Potremo celebrare questo dono in modo adeguato, tutti insieme, all’aperto e speriamo anche con il vaccino che ci riporterà un po’ di serenità».

Nb: tutte le fotografie sono state scattate in estate prima dell’entrata in vigore degli ultimi dpcm


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