Cioccolata è il titolo del nuovo cd di Marilù Rossetti: canzoni originali e cover di brani famosi che superano la fatica della disabilità visiva. I brani nati su una vecchia macchina per scrivere in braille.
Il cd fa parte di un progetto sociale e non è in vendita: Marilù lo regala a tutti coloro che desiderano fare una donazione (anche piccola!) a sostegno dei progetti di musica inclusiva. Per informazioni scrivi qui.
«Prima penso alle parole e le tengo a mente inventando una melodia di base, poi mi siedo di fronte la mia Perkins, la macchina per il braille che possiedo da quando avevo 18 anni, e scrivo tutto il testo della canzone». È nato così Cioccolata, il nuovo album di Marilù Rossetti, nome d’arte di Ivanna Popaiz, che nonostante la disabilità è riuscita a coronare il sogno di una vita: imparare a cantare.

Marilù è nata nel 1968 in Venezuela, figlia di una famiglia italiana emigrata per lavoro nel paese sudamericano. Subito dopo il parto si evidenziano i problemi alla vista che determinano una cecità quasi totale. Conosce lo spagnolo e l’italiano e impara a scrivere in braille. Quando ha vent’anni, la famiglia rientra in Italia e lei porta con sé un grande interesse verso la musica che negli anni diventa centrale anche nel percorso che intraprende con la cooperativa sociale Futura: «La musica mi fa stare bene. – spiega Marilù Rossetti – Ho cominciato a cantare seriamente solo allo Special Talent di Codroipo nel 2014, un evento organizzato da dei volontari di Codroipo e dal Centro Il Mosaico. La musica, però, è sempre stata una mia passione, da piccola avrei voluto tanto cantare e suonare, ma non ho potuto».
Vecchio Istituto, per esempio, racconta dell’istituto per ciechi che ho frequentato per tanti anni in passato, mentre Cuore Mio è dedicata a mia madre: con la musica parlo di me e della mia vita.
– Marilù Rossetti, nome d’arte di Ivanna Popaiz
Nel 2017 ha esordito con il suo primo cd dal titolo Dolce Marilù e oggi, dopo quattro anni di lavoro, ha pubblicato il nuovo album “Cioccolata” che contiene sia canzoni originali che cover, come La Bambola di Patty Pravo, L’ora dell’amore e Besame Mucho, passando a ritmi e suoni anche molto moderni e originali. «Cioccolata è il secondo cd che ho fatto – spiega ancora Marilù – il primo è uscito qualche anno fa ed è stato realizzato insieme all’educatore Manuele Boraso. Mi piace sia cantare le canzoni di altri che comporre canzoni tutte mie. Prima penso alle parole e le tengo a mente inventando una melodia di base, poi mi siedo di fronte la mia Perkins, la macchina per il braille che ho da quando avevo 18 anni, e scrivo tutto il testo. Quando sono convinta di quello che ho scritto, lo passo a Dario Senes, l’educatore che adesso mi sostiene in questo percorso e che lavora alla musica. Vecchio Istituto, per esempio, racconta dell’istituto per ciechi che ho frequentato per tanti anni in passato, mentre Cuore Mio è dedicata a mia madre: con la musica parlo di me e della mia vita».
Ascolta il brano Vecchio Istituto, dall’album Cioccolata di Marilù Rossetti:

Per raggiungere questo risultato, è stato predisposto un percorso personalizzato in cui Marilù ha dovuto impegnarsi molto per crescere sia dal punto di vista tecnico lavorando sulla voce e sull’intonazione sia da quello emotivo per rafforzare la sua parte più fragile e superare la paura di esporsi e mostrarsi agli altri. «La musica è un grande spazio educativo individuale, – spiega Dario Senes, educatore di Futura che si occupa del percorso di Marilù Rossetti – fornisce motivazione e offre un campo da gioco in cui imparare a reagire, a resistere alle difficoltà, a essere tenaci. Marilù ha sviluppato una grande resilienza e questo le ha permesso di fare grandi progressi. E, quindi, di divertirsi e provare soddisfazione nel fare quotidiano».
La musica è un grande spazio educativo individuale, – spiega Dario Senes, educatore di Futura che si occupa del percorso di Marilù Rossetti – fornisce motivazione e offre un campo da gioco in cui imparare a reagire, a resistere alle difficoltà, a essere tenaci.
– Dario Senes, educatore
Negli anni la scelta della musica è cambiata, passando da brani molto tradizionali a melodie adatte anche a orecchi più giovani e i risultati non si sono fatti attendere: alcune esibizioni in pubblico, gli interventi a Radio Birikina e la vittoria agli Special Talents di Codroipo. «Quando ascolto questo cd sono soddisfatta – racconta ancora Marilù – e penso già al prossimo, si intitolerà &lqduo;Insonnia”: l’ho voluto chiamare così perché dormo poco e penso alla mie canzoni di notte, mentre sono sveglia. Conterrà anche la canzone che dà il titolo al cd attuale, “Cioccolata”, che è una una delle mie altre passioni, ma il brano a cui è ispirato il titolo dell’album si potrà sentire solo nel prossimo cd!». Anche il nome d’arte ha una storia: «Viene da una mia amica che ha questo nome che mi piace tanto. Una volta le ho chiesto: se faccio la cantante possono usare il tuo come nome d’arte? Lei mi ha risposto di sì ed eccomi qui, sono la cantante Marilù Rossetti!»

Oltre alla musica, il percorso di Marilù l’ha portata a costruire una vita indipendente: oggi vive da sola in un appartamento grazie a un progetto di autonomia abitativa sostenuta da un’equipe multidisciplinare di cui Futura fa parte. «Questo è il percorso di Marilù, – spiega Julieta Iglesias, responsabile dei percorsi salute mentale della cooperativa sanvitese – ed è un esempio di come ci approcciamo alle persone. Lavoriamo prima di tutto sugli interessi e sui sogni delle persone. Solo in questo modo, oltre a lavorare per la ricerca del benessere e della autodeterminazione, possiamo parlare di processi di crescita».
L’album “Cioccolata” fa parte di un progetto sociale e non è in vendita: Marilù lo regala a tutti coloro che desiderano fare una donazione (anche piccola!) a sostegno dei progetti di musica inclusiva. Per chiedere informazioni è sufficiente inviare una mail a Futura. È stato realizzato da SPS studios, con il supporto della cooperativa sociale Futura e grazie alla collaborazione di Associazione Genitori con figli disabili “Vivere Insieme”, MASCI di San Vito al Tagliamento, Friulovest Banca e la cooperativa sociale Piccolo Principe.
Lavoriamo prima di tutto sugli interessi e sui sogni delle persone. Solo in questo modo, oltre a lavorare per la ricerca del benessere e della autodeterminazione, possiamo parlare di processi di crescita.
– Julieta Iglesias, responsabile percorsi salute mentale
