Con l’emergenza Coronavirus anche il lavoro cambia e offre nuove opportunità per il lavoro inclusivo. Mascherine, servizi di sanificazione, confezionamento di camici: all’interno della FACTORY si sviluppano nuovi progetti.
Mascherine, servizi di sanificazione e confezionamento di camici monouso: con la pandemia da Covid-19 cambia anche il lavoro nella Factory, il polo di lavoro inclusivo di Futura. Dopo il lancio del servizio di sanificazione, infatti, si amplia il ventaglio di attività legato all’emergenza sanitaria. L’azienda Arcadia, azienda di Sedegliano che produce il materiale plastico sostenibile Ovtene, ha affidato al reparto di oggettistica il confezionamento di camici monouso destinati a strutture sanitarie. Una scelta di grande attenzione verso il mondo dell’inclusione e che ribadisce come solidale sia anche sinonimo di qualità.
La stessa attenzione che abbiamo sempre dedicato alle persone la mettiamo anche nel lavoro e nella produzione.
– Ilaria Miniutti, responsabile commerciale di Futura
“Non è vero che per lavorare bene bisogna trascurare le persone: – spiega Ilaria Miniutti, responsabile commerciale di Futura – anzi, proprio dal nostro percorso di lean production abbiamo imparato che la soddisfazione delle persone che lavorano è la chiave della soddisfazione del cliente”.
Una novità in tema Covid-19 arriva anche nello shop solidale www.geneticamentediverso.it Da pochi giorni, sull’ecommerce del solidale italiano realizzato da Futura sono arrivate le mascherine in cotone della cooperativa sociale La Ragnatela di Majano (Ud). Di vari colori, forme e taglie, sono interamente realizzate a mano nei laboratori di lavoro inclusivo in cui opera personale con disabilità e svantaggio. Per acquistarle e sostenere attivamente sia la cooperativa sia il progetto di ecommerce solidale basta andare sul sito www.geneticamentediverso.it e cercare nella categoria “Accessori, mascherine e bijoux” o cercare fra i tanti prodotti della solidarietà italiana.
