Dal nostro inviato a Punto Zero, Alex Morettin Venerdì ci siamo trovati alla bocciofila di Savorgnano. Abbiamo sfidato il centro Semi-residenziale di Porcia L’Airone, vincendo.

L’attività di bocce si svolge grazie al gruppo di volontari della bocciofila di Savorgnano, sempre generosi e disponibili nel farci partecipare presso la struttura dove loro giocano.
Ci stanno accogliendo ogni venerdì da diversi mesi, dalle 10 alle 12. Devo dire che io non ci vado sempre, anche per lasciare lo spazio a chi vuole vedere la realtà, e per spezzare la routine. Io, anche se non posso praticare l’attività ci vado per portare fortuna, e per tifare. Mi piace l’aria che si respira, l’accoglienza che noi diamo e riceviamo. Gli operatori che ci accompagnano e seguono l’attività sono Michele, Patrizia, Roberto, e poi ci siamo noi: io, Ivanna, Maurizio, Fabrizio, Alberto, Fabiano, Benedetto e in ultimi i due nuovi arrivati, due ragazzi che faranno per un anno intero l’esperienza del servizio civile: Nicoletta e Erik.

Mi da gioia caricandomi moralmente perché vado a casa che sto bene. Alcune volte abbiamo fatto anche delle trasferte a Udine coinvolgendo altre persone. Questa attività mi da la possibilità di conoscere altra gente, anche con disabilità. Ci hanno offerto una buona pastasciutta, il formaggio, e alla fine la cooperativa Airone di Porcia ha portato il dolce per tutti. È stato un bel momento di convivialità, che io rifarei più spesso. Mi ha fatto piacere rivedere un operatore dell’Airone, Alberto, che è venuto al mare con me tanto tempo fa.
Durante il pranzo abbiamo fatto delle foto ricordo. Il momento commovente è stato quando abbiamo ricevuto la medaglia di questa giornata. Mi sono portato a casa tanta felicità, come in tutte le attività che faccio qua. Siamo rientrati al centro poco prima dell’arrivo del pulmino, passando una bella giornata. Ricordo con affetto e simpatia Bruno e una delle signore che ci accolgono. La merenda è sempre preparata da loro, a base di mortadella, pane, acqua, caffè. Noi gli lasciamo dell’offerta per gratitudine.

Alex Morettin

RADIO PUNTO ZERO: è la voce extra-ordinaria di futuravillage, un altro punto di vista, un altro modo di vedere la realtà, diverso, insolito, capace di esplorare territori di frontiera e ritornare ad arricchire le nostre giornate. sono le voci di punto zero, il centro semi-residenziale di futura cooperativa sociale: libere di partecipare.