Sport, teatro e musica

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Partecipare alla vita

La socialità è uno dei tre cardini della vita di ogni individuo insieme al lavoro e all’abitare. Creare opportunità di incontro, di divertimento e di impegno permette a ognuno di noi contribuire alla società e di sentirci soddisfatti di ciò che siamo. Con questa visione, Futura sviluppa diverse occasioni di inclusione e le propone a partire dai bisogni e dai desideri dell’individuo. Quelli che ha ognuno di noi: lo sport, la musica, l’arte, gli hobby.

Le proposte di Futura:

Sport | Teatro | Musica

 

Sport: il gruppo abbatte i pregiudizi

Ci si può drogare di cose buone
e una di queste è certamente lo sport Alex Zanardi

Il calcio, la pallavolo, le bocce, il nuoto, l’atletica, il calcetto, l’escursionismo…Futura da anni utilizza lo sport come strumento di inclusione sociale, dove la persona disabile, il giovane atleta, il calciatore in pensione o il ragazzo emarginato se messi assieme creano un gruppo unico, dove si intrecciano storie di vita, nascono amicizie, si vivono avventure, si condividono gioie e sofferenze ma soprattutto si abbattono pregiudizi.

Sono decine le persone che Futura ha coinvolto negli ultimi anni in tornei, gare ed eventi sul territorio provinciale e regionale. Esperienze che hanno offerto la possibilità di trascorrere weekend lontani da casa, conoscere persone, visitare nuove località.

Calcio.

Oggi Futura ha una sua squadra di calcio a sette, composta prevalentemente dalle persone che gravitano attorno alla cooperativa, e partecipa al campionato regionale coordinato dall’ANPIS (Associazione Nazionale Polisportive Integrazione Sociale) e ad altri tornei o amichevoli sul territorio.

Escursionismo.

In collaborazione con la sezione locale del C.A.I. partecipiamo alle uscite escursionistiche durante la settimana dal mese di aprile a ottobre, visitando colline, monti, fiumi e pianure della nostra regione.

Bocce.

Grazie al sostegno della Bocciofila Sanvitese svolgiamo settimanalmente l’attività di bocce e a breve avremo la possibilità di entrare nel circuito regionale del C.I.P. e prendere parte ai campionati inerenti a questa disciplina.

Teatro: la compagnia Handy Days

L’atto teatrale è un lasciare andare, un rinnovarsi, un purificarsi
sia per l’attore che per il pubblico…è esperienza liberatoria […]
La risata e le emozioni intense liberano l’organismo di parte delle scorie. Peter Brook

Handy Days è il nome del gruppo teatrale nato nell’autunno del 1998 nell’ambito dei progetti educativi promossi all’interno del percorso disabilità. Il gruppo, che si avvale della collaborazione di molti volontari – anche disabili o svantaggiati – risulta assolutamente eterogeneo, plastico e flessibile. Dopo il quarto e ultimo lavoro importante messo in scena a maggio e a settembre 2014, “Vado a vivere da me”, il gruppo Handy Days si sta dedicando a un progetto nuovo che affronta un altro tipo di teatro. Non sarà più quello solo del copione recitato, ma darà più spazio al linguaggio del corpo e ad altri tipi di espressione. Un nuovo viaggio esplorativo che sicuramente condurrà alla scoperta di tesori ancora sconosciuti.

Finalità. Il Teatro è una via per il benessere che utilizza il gioco e il mettersi in gioco. Le finalità di questa proposta educativa sono legate al desiderio di promuovere momenti di espressività, di partecipazione e di protagonismo capaci di coinvolgere, emozionare e divertire un pubblico anche non “di parte”, favorendo l’inclusione sociale delle persone disabili. Gli obiettivi educativi sono legati al miglioramento della propria abilità comunicativa ed espressiva, attraverso la capacità di costruire storie e di raccontarsi, di lasciarsi guidare dalle emozioni e dalla musica per condividere sentimenti e valori, sono inoltre legati al miglioramento della capacità di gestire e superare situazioni di stress nelle persone coinvolte, migliorando la propria autostima e la consapevolezza di sè.

Metodologie. Il teatro rappresenta una delle forme più efficaci per la comunicazione di contenuti ed emozioni. In questo laboratorio si utilizzano vari strumenti che permettano la “catarsi” delle tensioni, dei blocchi, del disagio. Come setting teatrale è stato selezionato uno spazio ampio e libero, mentre gli strumenti sono giochi di animazione ed esercizi/gioco di espressione (verbale e non verbale), di coordinazione ed equilibrio, di fiducia, di rispetto e conoscenza. Si lavora con filastrocche, poesie, canti, piccole storie tratte dai libri e/o inventate.

Musica: la band inclusiva "The Strangers"

Il progetto Musica di Futura è uno spazio comune dove fare attività terapeutico-ricreativa e di aggregazione attraverso la condivisione di una passione. È nato dai risultati della band inclusiva “The Strangers” attorno a cui è venuta a crearsi una rete di appassionati di musica, anche non direttamente coinvolti, ma che hanno progressivamente preso parte alle attività del progetto creando nuovi impulsi e dando vita a opportunità a volte imprevedibili.

Si è strutturato in questo modo un servizio su base settimanale, in cui all’interno di uno spazio accogliente un gruppo di persone possa condividere del tempo in maniera costruttiva.

Metodologia. L’approccio metodologico fa leva sul circolo virtuoso che si innesta tra passione per la musica e lavoro di squadra: l’interesse per la musica motiva il singolo a mettersi in gioco all’interno del gruppo, e al contempo le dinamiche del gruppo stimolano l’individuo verso un salto di qualità a livello di tecnica e dedizione.

Finalità. Questo circolo virtuoso è la principale spinta motivazionale che si mette al servizio del vero fine del progetto, ovvero una crescita personale in un contesto di reciprocità e orizzontalità che si declina attraverso:

• assunzione delle proprie responsabilità
condivisione e suddivisione dei compiti
rispetto per gli altri e per sé stessi.
• attenzione per le necessità dell’altro
• presenza mentale e partecipazione al contesto
apertura mentale

Da un lato quindi lo scambio su una dimensione orizzontale propone e permette al singolo nuovi processi di soggettivazione e di benessere. Dall’altro l’esecuzione della musica suppone concentrazione, coordinazione ed attenzione che pongono il singolo davanti a un lavoro stimolante e di sperimentazione.
Durante questo processo prende forma un percorso personalizzato per accompagnare la persona alla scoperta delle proprie abilità, potenzialità e passioni.

Sei interessato ai nostri progetti di sport, musica o teatro?

Se vuoi saperne di più sui progetti che realizziamo a Futura chiamaci al numero 0434 875940 oppure

POR FESR 2014 2020
ATTIVITÀ 1.2a 1 – DECRETO DI CONCESSIONE N.2064/PROTUR DEL 18/06/2018
PROGETTO: GENETICAMENTE DIVERSO: PROCESSO DI INNOVAZIONE SOCIALE SOSTENIBILE
FINALITÀ: implementazione e sperimentazione di modelli di servizi e lavoro inclusivo in risposta all’emergere dei bisogni del territorio. RISULTATI: migliorare gli attuali servizi offerti; ampliare i mercati di riferimento con un’offerta resa più competitiva da una riduzione dei costi di gestione e di produzione e dall’efficentamento del servizio offerto.
SPESA AMMESSA: € 184.543,22
CONTRIBUTO CONCESSO:€ 73.817,29