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La BCC Pordenonese e Monsile sostiene il lavoro inclusivo

Articolo di Francesca Benvenuto in Cooperativa e territorio - 23 Giugno 2020

L’istituto di credito ha scelto il polo di lavoro inclusivo di Futura per l’inserimento lavorativo di una persona svantaggiata del territorio. La possibilità offerta dall‘applicazione dell’art 14 della legge Biagi sul collocamento obbligatorio.

La BCC Pordenonese e Monsile a sostegno del lavoro inclusivo. Una scelta di campo, netta e precisa, quella del credito cooperativo pordenonese che, per ottemperare agli obblighi di legge sul collocamento di persone con disabilità o svantaggio, ha preferito dare vita a una collaborazione con il polo di lavoro inclusivo creato dalla cooperativa sociale Futura. Si tratta di una modalità che ha ormai qualche anno, ma che solo da poco tempo sta prendendo piede tra le aziende. “Si tratta di una collaborazione con una doppia valenza per il territorio, – spiega Ilaria Miniutti, responsabile commerciale della cooperativa – oltre a creare un posto di lavoro stabile per un persona del sanvitese, sostiene a sua volta il territorio friulano e veneto”.

La collaborazione con la BCC Pordenonese e Monsile ha creato un posto di lavoro stabile per una persona fragile e sostiene concretamente il territorio.
– Ilaria Miniutti, responsabile commerciale di Futura  

La BCC Pordenonese e Monsile ha utilizzato la possibilità offerta dall’articolo 14 della Legge Biagi che consente di ottemperare all’obbligo di assunzione di persone con disabilità o svantaggio conferendo una o più commesse alle cooperative sociali di tipo B (cooperative di lavoro) fino al 40% della quota obbligatoria di copertura. L’assunzione avviene presso la cooperativa ed è coordinata dal servizio provinciale CO.MI.DIS. “La commessa affidata dal credito cooperativo pordenonese – spiega ancora Miniutti – consiste nella progettazione, stampa e confezionamento di brochure, volantini, libretti, manifesti, locandine che l’istituto di credito utilizza sia per i propri eventi che per sostenere e sponsorizzare i propri soci. Quest’ultimi sono associazioni culturali, sportive, scolastiche e ricreative del territorio, che necessitano supporto nella diffusione delle proprie attività, eventi e manifestazioni. In altre parole, hanno scelto di far lavorare il territorio per sostenere la comunità.”

La collaborazione con la BCC Pordenonese e Monsile è nata nell’estate 2019 e ha preso avvio a novembre 2019. Coinvolge il settore di stampa e cartotecnica della FACTORY, il polo di lavoro inclusivo di Futura, dove è stata inserita una persona che lavora 5 giorni su 5 e ha la possibilità di restare nel mondo del lavoro in modo adeguato e con il supporto necessario per affrontare le specifiche fragilità.

Per alcune persone, l’inserimento nel mondo del lavoro è più complicato. Attraverso Futura riusciamo a estendere l’opportunità lavorativa anche a profili più generici o con esperienza non inerente il settore bancario.
–  dott. Ciro Di Cristo, Responsabile Risorse Umane BCC Pordenonese e Monsile 

“Nell’ottica del rispetto delle normative inerenti la completezza delle risorse umane in azienda, in una visione orientata all’impegno sociale, – spiega il dott. Ciro Di Cristo, Responsabile Risorse Umane BCC Pordenonese e Monsile – abbiamo accolto con assoluto favore la proposta di collaborazione con la Coop Futura, la quale ci permette di ottemperare con etica serenità agli obblighi imposti dal legislatore, con fattiva e reciproca soddisfazione. L’inserimento o il reinserimento nel mondo del lavoro per alcune persone è più complicato che per altre e, direttamente come istituto di credito ci saremmo trovati in difficoltà dovendo garantire anche una estrazione economica e tecnica nell’eventuale selezione. Attraverso Futura riusciamo ad estendere l’opportunità lavorativa anche a profili più generici o di esperienza pregressa non inerente il settore bancario. Si tratta per noi di un soddisfacente primo passo a cui, potenzialmente, ne potranno seguire altri.”

La collaborazione con la BCC Pordenonese e Monsile va oltre questo inserimento lavorativo. Da diversi anni, infatti, la banca sostiene le attività della cooperativa sociale anche attraverso l’acquisto di confezioni di Natale, con prodotti 100% solidali per i propri dipendenti e collaboratori, e sponsorizzando anche iniziative di inclusione sociale come il progetto di turismo sociale “Nave Italia”.

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POR FESR 2014 2020
ATTIVITÀ 1.2a 1 – DECRETO DI CONCESSIONE N.2064/PROTUR DEL 18/06/2018
PROGETTO: GENETICAMENTE DIVERSO: PROCESSO DI INNOVAZIONE SOCIALE SOSTENIBILE
FINALITÀ: implementazione e sperimentazione di modelli di servizi e lavoro inclusivo in risposta all’emergere dei bisogni del territorio. RISULTATI: migliorare gli attuali servizi offerti; ampliare i mercati di riferimento con un’offerta resa più competitiva da una riduzione dei costi di gestione e di produzione e dall’efficentamento del servizio offerto.
SPESA AMMESSA: € 184.543,22
CONTRIBUTO CONCESSO:€ 73.817,29