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Futura: “Attivi tutti i servizi ai disabili”

Articolo di Francesca Benvenuto in Percorsi e servizi alla persona - 8 Maggio 2020

Servizi alle persone con disabilità quasi a pieno regime: su 20 persone, sono attivi 16 interventi e oltre 20 sul territorio.
“Non ci siamo mai fermati: non si possono mettere in pausa le persone”

“Non abbiamo mai interrotto la relazione e ci siamo attivati subito con soluzioni alternative”: non si è mai fermata del tutto la cooperativa sociale Futura di San Vito al Tagliamento che da oltre 30 anni si occupa di servizi per l’inclusione e l’inserimento lavorativo di persone con disabilità e svantaggio. A oggi, sono attivi quasi tutti i settori, ma molti di essi, in realtà non si sono mai fermati.

Non è possibile mettere in pausa anche le persone, noi abbiamo deciso di andare avanti e di farlo in maniera strutturata. Lo abbiamo sentito come nostro dovere: le relazioni non si fermano.
– Michele Ervoni, vicepresidente e responsabile dei servizi alla persona

Il centro semiresidenziale di Futura ha sospeso i servizi, a causa dell’emergenza Coronavirus, a partire da giovedì 12 marzo. Nelle due settimane successive il personale si è organizzato mantenendo vive le relazioni con gli utenti e le rispettive famiglie tramite il telefono e le video chiamate. “Già dopo un paio di settimane – continua Ervoni – sono arrivate le prime richieste di aiuto da parte di alcune famiglie seriamente in difficoltà. Non era accettabile che situazioni già molto critiche degenerassero ulteriormente aggravando un contesto già di per sé difficilissimo per tutti”. All’inizio di aprile, quindi, sono stati attivati subito i primi interventi alternativi presso la sede di via Pescopagano e, subito dopo Pasqua, se ne sono aggiunti altri.

“Oggi, non possiamo affermare di essere tornati a pieno regime – prosegue il vicepresidente – ma, su 20 persone convenzionate con l’Azienda Sanitaria abbiamo riattivato ben 16 interventi. Ci siamo completamente riorganizzati attivando orari distribuiti nell’arco dell’intera giornata per evitare di creare assembramenti e promuovendo attività all’aria aperta. Sono attive tutte le misure di sicurezza, dalla rilevazione della temperatura, alla sanificazione degli ambienti e ai dispositivi di sicurezza”.

centro diurno puntzo zero

Con il miglioramento della situazione a livello regionale, sono stati riattivati dopo breve tempo anche quasi tutti gli interventi sul territorio: 21 persone della disabilità sul territorio, 12 della psichiatria, 3 attività di gruppo con modalità diversa. “Mantenere un contatto, – spiega Julieta Iglesias, responsabile dei servizi sul territorio – anche se a distanza, ci ha permesso di capire come stavano le persone e quali bisogni potevano avere. Abbiamo potuto osservare una grande capacità di adattamento alla situazione da parte di tutti, chi si è trovato più in difficoltà è stato aiutato. Tutti gli operatori hanno dimostrato un enorme flessibilità e capacità di leggere i bisogni di persone fragili in un contesto nuovo e superando le proprie paure oltre a dimostrare disponibilità nel ripensare i servizi”.

Francesca Benvenuto
francescabenvenuto@futuracoopsociale.it

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POR FESR 2014 2020
ATTIVITÀ 1.2a 1 – DECRETO DI CONCESSIONE N.2064/PROTUR DEL 18/06/2018
PROGETTO: GENETICAMENTE DIVERSO: PROCESSO DI INNOVAZIONE SOCIALE SOSTENIBILE
FINALITÀ: implementazione e sperimentazione di modelli di servizi e lavoro inclusivo in risposta all’emergere dei bisogni del territorio. RISULTATI: migliorare gli attuali servizi offerti; ampliare i mercati di riferimento con un’offerta resa più competitiva da una riduzione dei costi di gestione e di produzione e dall’efficentamento del servizio offerto.
SPESA AMMESSA: € 184.543,22
CONTRIBUTO CONCESSO:€ 73.817,29