Il Presidente di Futura, Gianluca Pavan, ricorda il ventennale di collaborazione con la Multinazionale. Per quest’ultima il 2019 è stato un anno difficile, forse la ripresa a metà 2020.

di Paolo Belluzzo

Domenica 15 dicembre, presso il Ristorante “Villa Curtis Vadi” di Cordovado, si è tenuta l’assemblea di fine anno dell’associazione “Persone Portatrici di Handicap – Comitato familiari Savio”. Occasione durante la quale il Presidente di Futura cooperativa sociale di San Vito al Tagliamento, Gianluca Pavan, ha ricordato i vent’anni di collaborazione con la Savio Macchine Tessili di Pordenone riguardo alcune lavorazioni di assemblaggi. Si è auspicato, inoltre, che l’anno nuovo possa contenere la “chiave di svolta” per la Multinazionale.

L’associazione infatti è storicamente patrocinata dall’azienda pordenonese che fin dai tempi della proprietà Savio ha sempre dimostrato un generoso attaccamento al territorio e ai soggetti più deboli della società.

“Quello che sta per terminare – ha affermato durante l’assemblea il dottor Mirco Zin, responsabile del personale della Savio di PN – è stato un anno proprio da dimenticare, poiché il mercato tessile sta subendo tuttora una forte crisi di carattere mondiale. Dato di fatto che, sommato a una riorganizzazione dei vertici aziendali, ha messo in estrema difficoltà l’azienda di Pordenone”. “Io, durante i miei 33 anni di lavoro presso questa azienda, – ha confessato Zin – non ho mai visto una situazione del genere. Crisi totale che ha portato a un calo del fatturato del 41% rispetto al 2018; che ha costretto ad un centinaio di dipendenti a perdere il posto di lavoro (parecchi, molto validi, che se ne sono andati per loro spontanea volontà). Il Futuro non si prospetta ahimè roseo La multinazionale cinese, con cui collaboriamo, rallenta la ripresa festeggiando il prossimo Capodanno a fine gennaio. Forse la ripresa avverrà verso giugno 2020”. “Un altro spiraglio ci potrebbe essere a gennaio con un cambio direzionale dell’azienda, tra cui l’arrivo di un nuovo amministratore delegato. Faremo riferimento intanto – ha concluso il suo intervento il dottor Zin – alla tenacia di sempre per superare anche questo momento, davvero duro”.