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Futura di nuovo su NAVE ITALIA

Articolo di Francesca Benvenuto in Sostienici - 28 Novembre 2019

Dall’8 al 12 ottobre 2019, da Civitavecchia a Livorno, un nuovo viaggio verso la libertà.
Una nuova esperienza in mare dell’equipaggio di Futura sul veliero NAVE ITALIA all’insegna dell’amore per il teatro.

“A-mare il Teatro” è il titolo del nuovo progetto di Turismo per Tutti della cooperativa sociale Futura che ha portato per la seconda volta un equipaggio formato da persone disabili in mare aperto sul veliero NAVE ITALIA della Fondazione Tender to NAVE ITALIA della Marina Militare Italia e dello Yacht Club italiano. Un viaggio partito l’8 ottobre da Civitavecchia per raggiungere Livorno 4 giorni dopo e in cui sono unite le attività di turismo sociale e quelle di espressione della compagnia teatrale di Futura Handy Days. Un nuovo percorso grazie a cui Futura è stata selezionata per la seconda volta consecutiva dalla Fondazione Tender to NAVE ITALIA e che esprime al massimo il forte desiderio di esplorare il concetto di LIBERTÀ’: “Vasto come i mari e gli oceani – spiega Julieta Iglesias, referente del progetto – attraverso la metafora del VIAGGIO e grazie alla forza del teatro, un altro strumento potente e catartico, ci conduce a esplorare, navigare nel nostro “mare interiore”. Con la nostra voce permettiamo a idee e pensieri di manifestarsi”.

Futura su Nave Italia

Per la realizzazione dell’iniziativa, è stato necessario attivare una raccolta fondi per abbattere la retta individuale e consentire a tutti di partecipare all’iniziativa. Decisivo, in questo senso, è stato l’apporto della BCC Pordenonese, che per la seconda volta dato il contributo più cospicuo.

Dobbiamo ringraziare la curiosità dei partecipanti, la preziosa disponibilità dei volontari, il lavoro del gruppo di educatori e l’importante sostegno dei nostri sponsor senza il cui apporto non saremmo potuti partire: la Bcc Pordenonese, Letizia Espanoli Group, Mazzolo Viaggi, Mazale Costruzioni e Friulana Ambientale.

L’equipaggio che è salito sulla NAVE Italia, un veliero con armo classico a “brigantino goletta” di 61 metri e 1300 mq di superficie velica che si è guadagnato il titolo di brigantino più grande del mondo, era composto da 19 “marinai” tra persone con con disabilità, educatori e volontari. Il progetto prevedeva anche una fase di preimbarco nella quale sono state sviluppate attività di laboratorio teatrale sul territorio della durata di quattro incontri con la scuola media di Chions: “Abbiamo così – continua Iglesias – unito più mondi: il mare, la navigazione, il brigantino, le regole, il Teatro, l’espressività, i “tuffi” nel mondo interiore di ogni partecipante. Ci ha permesso di far conoscere il progetto di teatro e l’attività di turismo per tutti per creare interesse verso attività svolte da persone con disabilità, di arricchirsi reciprocamente attraverso momenti di incontro e di scambio e di promuovere, così, azioni per l’inclusione sociale”.  È nata, così, l’idea che dà vita al progetto “Teatro di mare. Teatro in libertà”.

nave italia

“Il gruppo ha avuto modo di fare un intenso percorso di insieme, – spiegano gli educatori che hanno accompagnato il gruppo di marinai – per ognuno dei partecipanti è stato un viaggio esplorativo in cui mettersi alla prova assaporando l’avventura. Il percorso è stato arricchito dell’enorme disponibilità dimostrata da tutto l’equipaggio della Marina Militare Italiana e della professionalità delle educatrici della Fondazione Tender to Nave Italia.

La grande esperienza dimostrata da loro ha saputo conoscere e accompagnare il gruppo in modo ottimale e umano, portando benessere, autonomia e felicità a tutti. Il gruppo di educatori e volontari continua a lavorare e così facendo sta organizzando un’attività post-imbarco da riportare sul nostro territorio.

Il servizio di Turismo Sociale messo in piedi da Futura ha l’obiettivo di consentire a persone con disabilità di cogliere le opportunità di crescita e arricchimento date dalla possibilità di viaggiare. Non solo i classici soggiorni al mare o montagna che vengono organizzati da anni, ma viaggi di più ampio respiro come quelli in cui Futura ha già accompagnato tante persone, in gruppo o con viaggi individuali: Finlandia, Irlanda, Roma, Salisburgo, il mare della Croazia, ecc.

Per il servizio è stato istituito un Fondo apposito per raccogliere le donazioni per abbattere i costi di accompagnamento e assistenza – che spesso rendono alle persone disabili quasi impossibile viaggiare – e che servirà anche per tutti i prossimi viaggi e progetti del servizio di Turismo per Tutti.

Francesca Benvenuto
francescabenvenuto@futuracoopsociale.it

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