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#MaiPiùBarbablù allo Zanon di Udine

Articolo di Francesca Benvenuto in Cooperativa e territorio - 24 Novembre 2019

Un libro attivo di esercizi e domande basato sulla fiaba di Barbablù dedicato a ragazze e ragazzi per la prevenzione della violenza di genere. Presentato presso la scuola di Udine, è ideato dalla coop sociale di San Vito al Tagliamento Futura e sostenuto da Molino Moras. Per ogni libro, 1€ sarà devoluto alla coop sociale L’Ancora che protegge donne vittime della violenza.

di Francesca Benvenuto

Il lieto fine comincia dall’inizio. È questo il cuore del progetto di prevenzione della violenza di genere #maipiubarbablu presentato venerdì 22 novembre dalla cooperativa sociale Futura di San Vito al Tagliamento (PN) all’interno dell’importante progetto RispettAMI dell’Istituto tecnico commerciale di Udine Zanon molto attivo in tema di violenza di genere dopo la morte di Nadia Orlando, ex studentessa della scuola. Si tratta di un progetto di rete che ha coinvolto anche un’impresa del territorio, il Molino Moras di Trivignano Udinese, e un’altra realtà del no profit che si occupa di dare protezione alle donne vittime di violenza, la cooperativa sociale L’Ancora di Udine.

“#MaiPiùBarbablù Il lieto fine comincia dall’inizio” è il titolo del libro realizzato da Lussia di Uanis, artista e poeta, e Linda Battiston, grafica di Futura, e pubblicato da Futura edizioni, la casa editrice della cooperativa sociale sanvitese. Si sviluppa su due binari paralleli: da un lato la fiaba di Barbablù che narra cosa accade quando si cade vittima delle apparenze e della violenza e a quali forze attingere per uscirne, dall’altro il lavoro di prevenzione affinché i ragazzi, restando ancorati a se stessi e alla loro comunità, non possano diventare vittime. Nasce dalla convinzione che bisogna andare oltre la denuncia della violenza e fare qualcosa per prevenirla, per evitare che accada. “#MaipiùBarbablù – spiegano le autrici – ha il compito di porre domande, stimoli, riflessioni. Chiede di esporsi e mettersi in gioco per scoprirsi e definire la propria identità. È un sostegno nel duro compito di affrontare la paura data dal dover rispondere ad aspettative che spingono i ragazzi lontano da se stessi”.

La presentazione si è svolta all’interno dell’Auditorium dell’istituto Zanon e si è aperta con una narrazione della fiaba di Barbablù messa in scena dalla stessa autrice Lussia di Uanis accompagnata da Gianluca Pavan, attore e presidente di Futura. Di seguito è stato illustrato il progetto ed è stata consegnata una copia del libro a tutti gli oltre 250 ragazzi presenti affinché la riflessione possa proseguire anche in classe con gli insegnanti durante tutto il resto dell’anno scolastico. Il percorso proseguirà anche con altre scuole superiori di Udine grazie al progetto avviato con la Biblioteca Civica Joppi che prevede laboratori con le singole classi tenuti da Lussia di Uanis e basati sulle proposte di #MaiPiùBarbablù. Anche nei laboratori della biblioteca, a ogni ragazza e ragazzo sarà consegnata una copia del libro.

Il progetto è stato lanciato il 25 novembre dell’anno scorso in una piccola presentazione al Cafè dei Libri di Udine a cura di Futura e del Molino Moras di Trivignano Udinese a cui la cooperativa sociale si era rivolta per cercare un partner in grado di comprendere l’importanza di questo progetto a livello collettivo. “Siamo un’azienda privata – spiega Anna Pantanali, responsabile marketing dell’azienda che ha coinvolto nel progetto anche Animaimpresa – che lavora nel territorio e per il territorio. Questo progetto non mira a un profitto, ma è fondamentale per quello che è il benessere della collettività. #MaipiùBarbablù è un viaggio di consapevolezza ed è anche un progetto che oggi spicca il volo”. A sostegno dell’iniziativa si sono mosse anche altre attività: il distributore di vini La Cave di Cortina d’Ampezzo, la Tipografia Litoimmagine di Rodeano Alto e lo Studio Vita di Udine.

“Il libro – spiegano i responsabili della casa editrice Futura Edizioni – proseguirà il suo tour con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero di ragazze e ragazzi. Stiamo cercando partner e sostenitori che ci aiutino a divulgare questo messaggio di prevenzione e consapevolezza, che come noi vogliano fare qualcosa di concreto affinché queste tragedie non si verifichino mai più. Per chi ci sosterrà, inoltre, ci sarà una soddisfazione ancora più grande: per ogni copia venduta, doneremo 1€ alla cooperativa sociale L’Ancora di Udine che si occupa di dare protezione alle troppe donne che subiscono violenza”. Chi desidera approfondire il progetto e diventare partner di nuovi eventi di presentazione e divulgazione può visitare il sito internet https://maipiubarbablu.it/ oppure rivolgersi direttamente a Futura Edizioni presso la cooperativa sociale Futura di San Vito al Tagliamento (https://www.facebook.com/futuraedizioni/).

Per maggiori info:
Francesca Benvenuto
responsabile comunicazione, studio grafico e Futura Edizioni
francescabenvenuto@futuracoopsociale.it
0434 875940 int.46 –
339 12 44 709

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