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Trasporti sociali per passeggeri speciali

Articolo di Giovanna De Caro in Percorsi e servizi alla persona - 19 Maggio 2015

La cooperativa Futura garantisce il servizio di trasporto quotidiano a un centinaio di persone tra anziani e disabili. Oltre alla guida, gli autisti sono formati per relazionarsi con i passeggeri e comprendere le loro fragilità.

Un parco di sette automezzi ad hoc appena rinnovato e sei autisti speciali proprio come gli oltre cento passeggeri trasportati ogni giorno. Sono questi i numeri e le caratteristiche del servizio trasporti della cooperativa Futura di San Vito al Tagliamento. Quello che salta subito agli occhi, però, non sono tanto i numeri quanto la formazione del personale: non viene, infatti, solo abilitato nella guida ma anche istruito per salvaguardare il benessere generale delle persone che usufruiscono del servizio. Gli autisti e l’assistente, oltre a trasportare gli utenti da un luogo all’altro, si aggiornano regolarmente con i referenti, gli assistenti sociali, gli educatori e i responsabili dei centri diurni e residenziali sulle specifiche esigenze di queste persone. L’obiettivo è sempre quello di poterle soddisfare nel migliore dei modi.
Gli autisti, quindi, non devono solo guidare, ma anche avere una certa sensibilità verso l’utenza, comprendere le specifiche situazioni, avere la prontezza di reagire nel modo adeguato se ci sono degli intoppi, sapere di essere un riferimento quotidiano per persone spesso fragili e che hanno bisogno di certezze anche molto piccole.

Questa metodologia di lavoro ribalta le logiche di mercato che puntano esclusivamente sull’ottimizzazione del prezzo e degli spostamenti. Riporta al centro dell’attenzione, infatti, i bisogni della persona a cui è destinato il servizio e valorizza le capacità del personale impiegato che diventa così risorsa preziosa e capace di farsi portatore degli interessi dell’utenza

La capacità gestionale della cooperativa, poi, ha permesso di far comprendere il valore aggiunto del servizio e di mantenere competitivo il costo per l’ente pubblico.

Su questa idea, dal 2005 a oggi, il servizio trasporti sociali Futura si è progressivamente ampliato ed è diventato un settore importante per la cooperativa. Oggi gestisce due appalti: uno dell’Ambito Est, che fa capo al Comune di San Vito al Tagliamento, per il servizio di trasporto delle persone con svantaggio afferenti ai luoghi di lavoro (cooperative sociali e aziende) e al centro sociale anziani del Comune; l’altro assegnato dall’AAS n.5 per la copertura dei trasporti, in tutta la provincia di Pordenone, delle persone con disabilità afferenti ai centri semi-residenziali dell’Ambito Est. In questo appalto Futura fa parte di un ATI (associazione temporanea di impresa) insieme alla cooperativa sociale ACLI e a Solidarietà Familiare. “Futura ha concluso da poco – spiega Andrea Marangon, responsabile del settore – un importante investimento sui mezzi, dotandosi di un parco macchine moderno, efficiente e performante per i servizi che espleta e per le esigenze interne della stessa. Per il futuro – conclude – gli obiettivi primari sono il mantenimento-consolidamento dei servizi in essere, oltre che possibili opportunità da cogliere e sviluppi che potrebbero determinarsi nel settore e verso le quali la cooperativa mantiene costante attenzione”.

Paolo Belluzzo
paolobelluzzo@futuracoopsociale.it

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